Consiliul
Județean Cluj

România
100

Director fondator: Mircea Arman, 2015

Director fondator revista pe suport material: Ioan Slavici, 1884

weekly magazine in english,
romanian and italian

Il compasso

IL COMPASSO

Alla Donna dei Silenzi

Lo zefiro delle mie mani accartoccia il tempo.

Sono pronta. Lo ero anche prima.

E prima del prima.

Sotto sussurri rosa di tremolii profumati

sei in me.

Tra archi di rami e volte di foglie

sono il vento del mandorlo

soffio la tua schiena di impaurite voglie.

Il compasso ruota. Come prima.

E prima del prima.

Gira calmo gli anelli di Saturno

sulla lettera d’amore che non osi inviarmi

io divento acciaio:

perduro e brillo per noi.

Lo zefiro nelle mie mani è il vuoto del tempo.

Nulla ruota senza te.

SHINGAL

Alle donne curde

Sono fatti così loro

Le seviziano, ne fanno di tutti i colori loro

3 agosto 2014 stupro sistematico e resa in schiavitù di 3mila donne yazide kurde.

Sui negozi di liquori che distruggono

scrivono con lo spray il nome del califfo

con addosso droghe e alcool. 

Tutti noi in fuga sul monte Shingal,

privo d’acqua, cibo, riparo dal sole

privi del riparo d’Occidente.

Quassù l’unica pianta (piccola) ha rami diversi

come l’orrore NON è unica per tutti.

La solidarietà vola via verso New York, Madrid, Londra.

Alcuni umani sono più umani di altri.

Succedono quelle cose lì da loro

È così da sempre da loro

Anche qui da sempre nelle nostre case

lo zio morboso, il nonno strano,

il papà fa quelle cose, il prete allunga le mani.

Da noi.

Una donna islamica mutilata là ha meno dolore di una qua.

Alcune donne sono meno persone di altre.

Ho lasciato la Germania per tornare in patria.

Noi viviamo anche per le nostre defunte.

Ci siamo armate da sole, di filosofia e politica.

Non ci proteggete, ci autodifendiamo.

Fino a ieri dovevo stare a casa in attesa del matrimonio.

Come in attesa dell’Occidente.

Ho disteso la mia treccia sulla bara e ho salutato lei, la mia amica.

Ti lascio la rosa di quella pianta, piccola, del Shingal.

La rosa ha spine, non per attaccare,

ma per difendersi.

SALUTI DA BUENOS AIRES

Alla Donna dei Silenzi

A Buenos Aires ogni uomo è solo e attende.

Un vecchio marinaio dall’occhio raggrinzito e il nero flaccido

arriva alle 6 ogni mattina

si siede sul molo e fissa cieco l’orizzonte di vele.

Sulla sedia arrugginita ricurvo e molle il corpo forte

non abbassa lo sguardo ondeggiante.

Lei non arriva neanche oggi

e alle 8 di sera mesto di crepe di sole se ne va muto.

Vado per sedermi sulla sedia

No! – una mano tesa col tono teso

mi ferma al posto di blocco.

È la sua sedia!– lo sguardo teso non oso

ma noto un carillon muto sotto essa.

Gira. La Morocha gira.

Malinconica ragazza mora dal vestito viola.

Le ha composto un tango

ma non è più tornata

lei ch’ascoltava muta

e poi, giovane, è partita.

I turisti gli sorridono,

noi lo veneriamo come Dio dell’Attesa d’Amore.

Un’altra nave è giunta di frutta e cemento

un’altra salpata di carne e affari.

Cosa importa di onde senza alberi, corde di tango

orde di niente e sponde di fiumi?

A Buenos Aires sulla sedia decrepita

mi metto il tramonto in spalla

e ti canto dal porto.


BIOGRAFIA

SERENA PICCOLI

Poeta, drammaturga, performer, traduttrice, organizzatrice di eventi culturali. 

Direttrice e fondatrice del Festival Internazionale di Poesia e Arti Sorelle (con Giorgia Monti).

Libri pubblicati: “Nata farfalla” WLM Edizioni, 2013 (poesie), “La rocca del tempo fermo” Lettereanimate, 2014 (romanzo), “Or-dite! Trame d’arte contro la violenza sulle donne”, a cura di, Ed. Exosphere PoesiArtEventi, 2015.

Sue poesie sono pubblicate in antologie e riviste letterarie del mondo. I 26 testi teatrali che ha scritto vengono messi in scena da compagnie in tutta Italia in teatri, sale e parchi. Ha vinto premi per la drammaturgia e alcuni suoi testi sono tra i più votati dal pubblico italiano nella rassegna nazionale Teatro in Provincia. I suoi testi sono a tema sociale: contro razzismo, sessismo, omofobia, inquinamento, tortura, ingiustizie, violenza.

Alcuni versi di una sua poesia in inglese – Ode to a spring rose – sono stati scelti per il progetto letterario-fotografico Quoting Love di Robert Roach in mostra nel giugno 2015 al The Old Truman Brewery Art Space a Londra.

Ha lavorato alla stesura del testo “Estman Radio” di Marinella Senatore, radiodramma trasmesso da Rai Radio 2 e al Padiglione Italia alla Biennale Internazionale di Arte a Venezia nel giugno 2011.

INFORMAZIONI

Facebook: Serena Piccoli autrice

Website: http://serenadesert.wixsite.com/serenapiccoli

Blog: http://serenapiccoli.blogspot.it/

Facebook pagina del Festival: Festival Internazionale di Poesia e Arti Sorelle

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